CHI E’ IL NEUROPSICOMOTRICISTA?

Innanzitutto, che nome complesso! Neuropsicomotricista, terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva. Veniamo a semplificare: innanzitutto è un terapista. Dunque? Essere terapisti significa dedicarsi in modo quasi esclusivo alla sfera di intervento clinico, passando inevitabilmente per la patologia e dedicandosi alla riabilitazione della stessa, ma anche all’abilitazione, alla prevenzione ed infine all’educazione.
Il neuropsicomotricista si occupa di riabilitazione di patologie di ordine neurpsichiatrico acclarate e diagnosticate: paralisi cerebrali infantili, autismo, disabilità cognitiva, fra le più gravi; ma anche disprassia, disturbi minori del movimento, disturbi dell’attenzione, ritardi di linguaggio, disturbi della motricità oculare e dell’integrazione visuospaziale e visuopercettiva, disturbi di apprendimento e simili.
Ma ancora, il neuropsicomotricista di occupa di abilitazione, ponendosi come mediatore dello sviluppo qualora le condizioni di vita del bambino non siano ottimali, e fornendo gli stimoli quanto più adeguati ad un completo sviluppo delle competenze del bambino. È questo il caso di abilitazione al linguaggio, per quanto riguarda i casi di ritardo o disturbo del linguaggio; abilitazione e raggiungimento delle principali tappe dello sviluppo psicomotorio e motorio, per quanto riguarda i ritardi psicomotori; abilitazione e consolidamento delle competenze prassiche e costruttive quando si entri nell’ambito dei disturbi della coordinazione motoria o negli accertati casi di disprassia.
Il neuropsicomotricista si occupa anche di prevenzione: preziosa competenza del neuropsicomotricista è l’osservazione, che permette di acquisire abilità preventiva in contesti di sviluppo fisiologico. Prevenzione significa individuazione di prodromi di eventuali quadri di conclamata disabilità o disturbo, ma anche contenimento di effetti secondari di condizioni non ottimali di sviluppo in termini neuropsicomotori, come anche educativi e sociali.
Infine, il neuropsicomotricista si occupa anche di educazione. Educazione intesa in senso altamente specifico e mirato: educazione al movimento, al gioco, alla socialità, in contesti individuali ed in particolare di gruppo. Nelle scuole, come in contesti extrascolastici e clinici.

…E di cosa si occupa?
Si occupa di intervenire in tre ambiti precisi: neuro-, psico-, motricità-.
Quindi, il neuropsicomotricista lavora PER e CON cervello, mente, e movimento.
Per rendere il tutto ancora più concreto e semplice: il neuropsicomotricista è il professionista medico – sanitario deputato esclusivamente al bambino, in grado di accompagnarlo nello sviluppo, che questo sia fisiologico o alterato da disturbi o patologie.
Attraverso una adeguata strutturazione, supervisione e modulazione del gioco, il neuropsicomotricista accompagna il bambino nello sviluppo, contenendo eventuali deviazioni da quanto previsto dalle tappe fisiologiche, sostenendo la maturazione delle competenze richieste e mediando fra il bambino e l’ambiente.

…in pochissime parole?
IL NEUROPSICOMOTRICISRTA E’ LO SPECIALISTA DEL GIOCO. DEL GIOCO CHE CURA

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Il servizio di Neuropsicomotricità è offerto dalla Dott.ssa:

DR.SSA BEATRICE STOCCO

DR.SSA BEATRICE STOCCO

Neuropsicomotricista

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